Come pioggia

dante-gabriel-rossetti-il-giorno-che-sogno

Sogno di Giorno; Dante Gabriel Rossetti; 1880

 

Come pioggia

che bagna i sorrisi

accennati

le note misteriche indugiano,

 

l’ingresso alla soglia

del silenzio, l’aria si schiude

e il pensiero va altrove,

 

sei già qui? Ti attendevo

tra i volumi e le colonne,

 

specchio mio d’acqua dolce.

Dimmi se hai conservato

le missive, i sigilli, le piume,

se sei rimasta marmorizzata

sulla sponda del letto,

se il dolce sciupio del frullio

ti ha sedotta ancora,

 

petalo fucsia meticoloso tra i rovi,

le strade di Tubinga sorridono

al tuo sguardo tra i vetri,

 

il cofanetto dei segreti

scandisce il motivo,

sbiadita l’immagine,

vai verso i quadretti ondeggianti

e luminosi,

 

gli occhietti persi nel vuoto,

nel sogno vivido l’intento,

 

tre fuochi accesi

impostando il rimasuglio,

 

la cera livida sul foglio

scribacchiato, e poi un bacio al vento,

accenni un sentimento.

 

Naufraga l’anima idealista,

mio spirito, mio viso, mio pallido

segno.

 

E fiammette scaltre sul fiume,

la città è un barlume,

incontro intarsiato tra le idee,

le forme divine,

le scappatoie empiree,

 

stringi le mani alla ringhiera,

sporgente il corpo,

sacro il fiore ottagonale,

 

guarda lì lentamente

il dardo scinde le passioni,

 

nostalgiche effusioni.

 

L’argento silvestre,

 

non voglio perderti amore.

 

Sei in me stivaletta,

sei in me anfibia principessa,

stretti in semiotica promessa,

filologica valenza,

stilistico orizzonte.

 

Tre gocce purificano il mio capo,

lo sgocciolio dal tetto spiovente,

grottesca pietra nascosta,

potente e vorticosa,

laccetto e pendente

con le scritte impresse,

 

regina, i miei onori,

regina, i nostri errori.

 

Immagina le distese sconfinate

dove alberga il tuo esercito

allerta armato di brezze,

sembra già inchinarsi

al tuo portamento,

al tuo celestial volteggio,

 

le forze immani dell’est,

terre inesplorate non temi,

 

sostanza altera e rubiconda,

espressiva imperatrice

il tuo regno ti attende,

la pace universale

il tuo cenno porterà.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...